CCI
Controllore Centrale di Impianto

Le normative principali per il Controllore Centrale di Impianto (CCI) sono la Delibera ARERA 385/2025/R/EEL e la Norma CEI 0-16.
Queste normative rendono obbligatoria l'installazione del CCI per gli impianti di produzione rinnovabile di potenza pari o superiore a 100 kW connessi in media tensione, con la Delibera 385 che stabilisce le scadenze di adeguamento (immediata per i nuovi impianti e agosto 2026 per quelli esistenti).
Normative chiave

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Stabilisce l'obbligo di installare il CCI per tutti gli impianti di produzione da fonti rinnovabili con potenza uguale o superiore a 100 kW connessi in media tensione (MT).
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Definisce i requisiti tecnici che il CCI deve rispettare, inclusi gli Allegati O e T. Stabilisce anche le funzioni che il dispositivo deve svolgere, classificate in tre livelli: monitoraggio (PF1), regolazione (PF2) e funzioni avanzate (PF3).
Requisiti di funzionamento

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Funzione PF1 (Monitoraggio):Il CCI deve acquisire in tempo reale i dati di potenza attiva, reattiva, tensione e corrente dell'impianto e inviarli al gestore di rete (DSO).
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Funzione PF2 (Regolazione):Il CCI deve essere in grado di regolare la potenza attiva e/o reattiva dell'impianto su comando del DSO, un'operazione essenziale per la stabilità della rete.
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Funzione PF3 (Funzioni Avanzate):Si tratta di funzionalità facoltative che permettono all'impianto di partecipare ai mercati energetici.
Scadenze e obblighi

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Nuovi impianti:L'obbligo di installazione del CCI è immediato, al momento della connessione alla rete.
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Impianti esistenti:Il termine ultimo per adeguarsi è agosto 2026, ma ARERA ha previsto scadenze differenziate (ad esempio, 28 febbraio 2026 per impianti da 1 MW o superiori).
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Responsabilità:I proprietari e i responsabili degli impianti sono tenuti a rispettare l'obbligo di installazione e manutenzione del CCI.
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