Sabato, 04 Lug 2020
 
 
DUEMMEGI - Sistema domotico per la gestione degli impianti di una residenza

DUEMMEGI

Sistema domotico per la gestione degli impianti di una residenza

L’interazione tra sistemi elettrici ed elettronici, che rendono l’edificio “intelligente”, è una richiesta che cresce di anno in anno. Tra le ragioni che portano alla scelta della domotica e della building automation, ossia della possibilità di gestire un edificio avvalendosi di automazioni, troviamo sicuramente il comfort, la sicurezza e il risparmio energetico, con il fine di migliorare la qualità della vita. Con questi sistemi, infatti, un utente può impostare e programmare una serie di operazioni che tengono conto del proprio stile di vita e delle differenti funzioni che si svolgono nel corso della giornata.

Tramite un qualunque dispositivo in grado di collegarsi a internet, poi, tutte le funzioni dell’edificio intelligente possono essere gestire in remoto da qualunque luogo in totale autonomia. Dunque comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione sono alcune delle motivazioni che portano all’installazione di un sistema che si prende cura degli edifici e dei suoi utenti.

Domotica vs Building automation

Se la domotica si applica principalmente ad ambiti residenziali e quindi, ville, appartamenti e alle volte interi edifici, la building automation trova impiego in monumenti, chiese, edifici scolastici, ospedali, industrie, infrastrutture, musei, hotel, centri commerciali.

Ciò che concorre alla determinazione degli ambiti di applicazione di tali sistemi sono le dimensioni e i contenuti tecnologici. Le prime sono determinate dal numero dei punti da gestire, dalla tipologia di trasmissione e da caratteristiche tecniche. I contenuti tecnologici, ovvero i  servizi, riguardano illuminazione, sicurezza, motorizzazione, controllo carichi, videosorveglianza, sistema anti intrusione. Domotica e building automation, dunque, si occupano di gestire funzioni quali clima, illuminazione, risparmio energetico, sicurezza, ma, mentre la prima viene sempre più richiesta per garantire il comfort dello spazio in cui si vive, la seconda ha come fine ultimo l’efficienza dell’edificio stesso.

Una ristrutturazione

In un recente intervento di ristrutturazione di un’unità residenziale, la società Duemmegi, progettista e produttrice di sistemi di Home & Building Automation e telecontrollo con esperienza ventennale nel settore, ha proposto l’installazione del sistema domotico Domino per un appartamento in Milano.

In accordo con la Committenza, l’intervento presentato prevedeva in primis l’inserimento di interruttori magnetotermici aggiuntivi al quadro elettrico generale, relativi alla gestione del funzionamento e controllo carichi degli elettrodomestici e del condizionamento e dell’apertura e chiusura delle tapparelle. Nella proposta originaria si definiva anche la posa di un ulteriore quadro da incasso a 72 moduli per l’installazione di tutti i componenti di ulteriori potenzialità: moduli uscite luci con il collegamento dei pulsanti dei comandi luci distribuiti nell’impianto; moduli uscite tapparelle, nel quale era previsto il collegamento ad ogni pulsante salita-discesa per il funzionamento delle tapparelle, tenda esterna e telo schermo; moduli alimentatori; moduli master; modulo controllo carichi, al fine di quantificare la potenza attiva monofase e di evitare l’intervento delle protezioni per sovraccarico, gestendo il distacco programmato di carichi non prioritari;  e infine i moduli web server per la connessione LAN/ INTERNET per il controllo locale e remoto tramite pc, tablet, smartphone con funzione di web-server.

Nella previsione il sistema si sarebbe potuto occupare anche della gestione del sistema di illuminazione a led RGB, del sistema di allarme relativo ad eventuali fughe di gas o allagamenti, contemplando un modulo dimmer per la gestione delle luci fino a 500W resistivo, oltre che regolare i diffusori di fragranze, Webcom Pro con licenza limitata e interfaccia con sistema antiintrusione.

La traduzione in realtà: la valutazione della Committenza

L’esigenza iniziale della proprietà contemplava la realizzazione di un impianto di domotica che consentisse il controllo, anche via web, di luci, automazioni e controllo carichi, ovviamente entro un predefinito budget di spesa.

Naturalmente, in previsione di quello che sarebbe stata poi una naturale evoluzione delle esigenze dei proprietari, si è cercato un sistema domotico che consentisse tale evoluzione in maniera semplice; una somma di dispositivi capace anche di interfacciarsi con tecnologie che, nel corso degli anni, sarebbero sicuramente mutate. La scelta è caduta sul sistema domotico Domino della Duemmegi in quanto questo consentiva la possibilità di accedere al sistema da qualsiasi dispositivo dotato di un browser web (esplicita richiesta del committente): quindi tutti i PC Windows, MAC o Linux, ma anche i telefoni Android e prodotti quali iPhone, iPod touch e iPad di Apple, senza essere legati a schermi fissi o tablet proprietari. Altra caratteristica non da poco era la possibilità di gestire il sistema da remoto, ovunque ci si fosse trovati, con l’accesso, comunque, protetto sia da login e password.

Un altro punto di forza, nell’individuazione e nella scelta, è stato quello della possibilità di rendere personalizzabile le schermate di gestione di tutto il sistema (volendo ci sarebbe anche la possibilità di farlo autonomamente seguendo un corso).
Ma lasciamo direttamente la parola al Committente, per avere dalla sua viva voce un riscontro e un giudizio sulla validità del sistema.
“­Una sorpresa che ho avuto alla prima accensione del sistema, è stata quella della possibilità di personalizzare anche gli scenari in maniera autonoma, senza l’aiuto di un tecnico.
La configurazione da me scelta era stata in prima battuta il controllo delle luci, l’automazione delle tapparelle e del telo del proiettore e la gestione carichi.
Non ho voluto all’inizio avere altre automazioni per cominciare a vivere la casa e a valutare le esigenze che con il tempo si sarebbero aggiunte, dato che il sistema mi permetteva di farlo.
Il sistema cosi configurato si presenta con una schermata iniziale con piantina della casa con lo stato di acceso/spento di tutte le luci, con la possibilità di accendere e spegnere le luci (compreso l’aspiratore della cucina e del bagno) direttamente da questa schermata.

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Questa gestione consente di avere un quadro di insieme dello stato e quindi ottimizzare i consumi.
Ci sono, inoltre, nella parte sottostante, le icone per l’accesso alle varie aree della casa, per la gestione, in particolare come si vede in figura della zona Camere, delle luci, delle tapparelle e ventola del bagno.

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Per quanto riguarda i consumi è presente la gestione dei carichi per continuare a modulare la potenza impegnata nel proprio impianto elettrico (è bastato un contatore da 6 Kw), evitando l’intervento della protezione del contatore a causa dell’accensione contemporanea di un numero di carichi eccessivo. Questo sistema può gestire sino a 8 carichi diversi; misura la potenza attiva totale assorbita dall’impianto e, se il valore supera una soglia stabilita in fase di installazione, inizia a scollegare in sequenza i carichi sino a quando la potenza totale non torna sotto soglia.

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Ad esempio nel mio caso il sistema gestisce (in ordine di priorità): impianto di condizionamento, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, forno e piastra a induzione.

Per ultimo, non di importanza, è stata richiesta l’automazione delle tapparelle per poter aprirle e chiuderle in contemporanea con una sola manovra.

La funzione scenari, come già detto, è configurabile in piena autonomia dall’utente. Ci sono a disposizione 15 icone per altrettanti scenari. Per il momento gli scenari impostati sono:

  • Tutto off: in uscita di casa la possibilità di spegnere tutte le luce in automatico, sia da terminale, ma anche grazie anche ad un tasto vicino alle uscite.
  • Tapparelle Giù e Su: gestibile sia da terminale che da un tasto vicino alla porta di ingresso.
  • Cinema: accensione e spegnimento di luci dedicate della sala per un comfort visivo, più aperture del telo e accensione del proiettore.
  • Notte bambini: spegnimento e chiusura delle tapparelle solo della camere dei bambini.

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Dopo un anno di funzionamento, ho richiesto di implementare il sistema per aggiungere alcune funzionalità, che derivano da una volontà di automatizzare il più possibile la gestione della casa e, quindi, sfruttare al meglio il sistema Domino.

  • Automatizzare la gestione del boiler dell’acqua calda per governare le temperature dell’acqua, più alta durante il giorno quando la si usa, più bassa durante la notte o spento durante le assenza quando non si usa, per economizzare i consumi.
  • Automatizzare l’apertura e la chiusura delle tapparelle con programmazione giornaliera, per permettere alle piante di avere un costate e corretto periodo di luce anche nei periodi di assenza prolungati.
  • Automatizzare l’apertura e la chiusura della tenda da sole in maniera autonoma durante il periodo estivo in base al grado di irraggiamento, vento e pioggia.
  • Programmare l’accensione e lo spegnimento di alcune prese elettriche per risparmiare sul costo dello stand-by di alcuni sistemi elettronici.
  • Implementare la gestione totale dell’impianto di condizionamento.

Il sistema Domino di Duemmegi si è davvero dimostrato in grado di venire incontro alle esigenze della mia famiglia grazie alle versatilità del sistema ed alla compatibilità verso tutti gli impianti di terze parti presenti in appartamento.”

Note sull’installazione di Domino

È utile sottolineare delle caratteristiche e delle note generali sull’installazione di un sistema domotico come quello proposto da Duemmegi, relative a sistema web/webcom, sistema di videosorveglianza, controllo carichi e antiintusione.
Per quanto concerne il sistema web/webcom, esso ha la necessità di essere connesso ad una rete cablata e l’indirizzo di rete deve essere statico. Qualora l’accesso locale avvenisse tramite dispositivi mobili è necessario prevedere un access point wireless. Per l’accesso esterno è invece necessario un router con porte di accesso configurate opportunamente.
Per la videosorveglianza, con webcom, è consigliabile che tutte le telecamere siano di tipologia IP. Qualora si dovessero utilizzare telecamere con cavo coassiale è necessario aggiungere un encoder per la conversione da segnale coassiale a IP. Webcom funziona non solo per la trasmissione ma anche da DVR per la registrazione degli eventi.

La programmazione dell’impianto include gli scenari, una serie di operazioni programmate che tengono conto dello stile di vita dell’utente e delle differenti funzioni che si svolgono nel corso della giornata e per questo motivo personalizzabili dall’utente stesso. La programmazione web consiste, invece, nella creazione di un database costituito da una home page e una serie di pagine attraverso cui si gestiscono il comando/stato luci e motorizzazioni, la temperatura, l’orario, gli allarmi, i carichi, le telecamere, l’imposta e richiama scenario.

La flessibilità, la capacità di svolgere più funzioni da parte di un unico dispositivo, l’attenzione al risparmio energetico e alla sicurezza e la possibilità di avere dominio anche a distanza della propria abitazione, sono caratteristiche tutti che rappresentano sicuramente i vantaggi più grandi dell’installazione di un sistema domotico quale il Domino nelle nostre case.